Sicurezza di casa: 6 precauzioni fondamentali

Sicurezza di casa: 6 precauzioni fondamentali

La nostra abitazione siamo soliti vederlo come il proprio rifugio, un giaciglio sicuro e il luogo dove poter trovare serenità e privacy. Per chi poi ha faticato tanto per avere la casa dei propri sogni questo sentimento si fortifica.

Dunque la sicurezza di casa propria diventa un fattore fondamentale ma le persone conoscono bene ciò che serve ad un’abitazione per essere considerata sicura e che protegga chi ci vive?

La sicurezza di casa è un argomento critico e dalle mille sfaccettature. Vediamo Vediamo insieme come essere maggiormente consapevoli sulla sicurezza della propria casa con una check list da tenere sempre a mente grazie alla consulenza di fabbroroma.biz, fabbro a Roma che ci mette a disposizione tutta la sua esperienza nel settore della sicurezza domestica.

Sicurezza di casa: 6 punti imprescindibili

  1. Porte blindate
  2. Infissi
  3. Cancelli e siepi (se si ha la possibilità)
  4. Educazione digitale
  5. Routine quotidiana
  6. Allarme casa

Vediamo nel dettaglio questi sei punti cruciali e come ottimizzare al meglio la schermatura della propria abitazione dai pericoli esterni.

Potresti adottare tutti questi punti o solo alcuni di essi. L’importante tuttavia è sempre essere consapevoli di ciò che si fa per proteggere la propria abitazione da furti e rapine ma anche in caso di incidenti domestici, incendi e altri pericoli.

Le porte blindate sono una protezione “passiva”, così come lo sono infissi e inferriate. Maggiore sarà il loro grado di sicurezza migliore sarà la tua protezione e la sicurezza di casa tua.

I ladri agiscono con rapidità. Pochi secondi/minuti per entrare e fare bottino. Ma se iniziano ad impiegare troppo tempo per entrare si innervosiranno e desisteranno prima del tempo.

Se hai un’abitazione privata con giardino, anche i cancelli e le siepi possono essere un deterrente idoneo per scongiurare visite spiacevoli.

Mentre l’educazione digitale e la routine quotidiana sono due aspetti che negli ultimi anni viaggiano di pari passo. Di fatti è una norma ormai consolidata postare le proprie vacanze sui social. E così come i tuoi amici lo potrebbero vedere anche chi non vede l’ora di poter entrare dentro casa tua mentre tu sei via potendo agire indisturbati.

Quindi massima attenzione d’ora in poi.

1 Porte blindate

Le statistiche dicono che 1 malvivente su 2 riesce ad entrare dalla porta principale. Un dato sconcertante poiché è sinonimo di scarsa sicurezza domestica.

Inoltre di tutti questi furti solo il 20% viene svolto tramite scassinamento come ad esempio con un piede di porco. Il restante 80% riesce ad entrare in casa senza lasciare traccia e senza effrazione.

La porta blindata è il primo step per la protezione e la sicurezza del proprio appartamento. Ci sono 6 classi antieffrazione ovvero il grado di resistenza ai tentativi di intrusione. Più alto sarà la classe di sicurezza della tua porta blindata, maggiore sarà la tua sicurezza.

Rimanendo nelle statistiche, la maggior parte delle abitazioni in casa hanno una porta che, seppur blindata, non superano una classe di protezione di 2 o 3 al massimo.

2 INFISSI

Ovviamente la statistica di cui parlavamo poc’anzi fa capire che il secondo step sono le finestre. Se 1 ladro su 2 entra dalla porta l’altro 50% per forza dovrà entrare dalla finestra.

Scegliere un infisso adeguato è obbligatorio soprattutto per chi vive ai primi piani in edifici non troppo rialzati rispetto alla strada.

Si possono adottare misure come l’installazione di infissi blindati con vetri stratificati antisfondamento e placche antiperforazione lungo la finestra.

Per i terrazzi e balconi invece, si possono installare inferriate antintrusione o grate di sicurezza. Anche in questo caso per questi infissi le classi di sicurezza sono 6.

3 Cancelli e siepi

Chi vive in una villa ha un’altra preoccupazione da aggiungere quando si parla di sicurezza dell’abitazione e cioè il giardino.

Un ottimo deterrente può essere composto dalla vegetazione attorno al perimetro della propria abitazione. Si tratta sicuramente di un ottimo espediente per aggiungere maggiore privacy ed evitare che i malintenzionati possano prendere di mira la propria casa.

Anche il cancello non esula da queste considerazioni.

Per avere un livello di sicurezza idoneo è meglio preferire cancelli in acciaio galvanizzato che garantiscono forza, resistenza e durevolezza nel tempo. Al contrario del legno e del ferro battuto che necessitano una manutenzione costante e sono più soggetti a effrazioni.

4 Educazione digitale

Anche i social network sono oggetto di questa inchiesta e una sana “educazione digitale” può scongiurare spiacevoli situazioni.

Se vieni preso di mira dai ladri, infatti, potresti essere monitorato da questi nelle tue azioni quotidiane per capire quando sarà il miglior momento per mettere a segno il loro piano.

Quindi se hai un profilo social particolarmente attivo ricorda di non postare storie o post che facciano capire che sei lontano ore e ore da casa per evitare che qualcuno possa approfittare della tua assenza.

5 Routine

Lo stesso principio del punto precedente è da applicarsi alla vita di tutti i giorni. Se abbiamo pianificato le vacanze facciamo in modo che nessuno da fuori abbia l’impressione che la nostra casa sia vuota.

Oggigiorno grazie alla domotica è possibile accendere e spegnere le luci smart dall’app del proprio smartphone simulando dunque che ci sia qualcuno in casa.

Anche la cassetta postale è un indizio prezioso per i malintenzionati. Assicurati che qualcuno possa ritirare la posta per te per non dare un segnale positivo a chi ha cattive intenzioni.

Se hai il giardino pianifica l’irrigazione e le luci in giardino al crepuscolo e tienile accese fino a tarda notte.

6 Sistema di allarme in casa

Ultimo ma non ultimo il sistema d’allarme.

Sicuramente è il maggior grado di sicurezza per la casa. Si tratta dell’accorgimento più importante da prendere se si vuole alzare l’asticella alla voce sicurezza domestica.

Lo stesso principio di porte e infissi si applica agli allarmi con vari gradi di sicurezza.

Inoltre è buona norma fare in modo che nessuno si accorga che sia presente un allarme in modo tale da non essere soggetto a manomissioni prima che possano accedere in casa indisturbati.

Tra i tanti allarmi in commercio quello cosiddetto “monitorato” è uno dei migliori. Ciò vuol dire che è connesso 24 ore su 24 alla Centrale Operativa di un Istituto di Vigilanza Privata (o fa partire una chiamata alle Forze dell’Ordine) che interviene immediatamente in tutti i casi di pericolo.

Infine vi sono i nuovi sistemi di allarme smart che hanno possibilità di connessione alla propria rete o a una SIM card per poter provvedere anche da soli all’installazione dell’allarme in casa propria.