Aprire una ditta di autotrasporti: come funziona?

Aprire una ditta di autotrasporti: come funziona?

Tra i settori più importanti nell’economia, trova sicuramente un posto l’industria dei trasporti. Sono proprio i trasporti a tenere viva l’economia, facendo viaggiare milioni di prodotti dalle fabbriche ai luoghi di destinazione, che possono essere magazzini, negozi, o le case private. In un mondo in cui ormai tutto viene consegnato a domicilio, aprire una ditta di trasporti potrebbe essere una soluzione vantaggiosa. Cerchiamo allora di fare luce su questo argomento, vedendo nello specifico cosa serve per avviare un’attività di autotrasporti.

Come funziona

Prima di tutto, è necessario informarsi bene e studiare il mercato. Non ci si può improvvisare imprenditori – si rischierebbe di fallire in brevissimo tempo – ma bisogna invece valutare bene le possibilità di riuscita e capire come funziona il settore per potersi poi muovere con più sicurezza e competenza, e ottenere risultati migliori. Il settore dei trasporti, infatti, è in costante crescita, e offre quindi buone possibilità di guadagno.

Prima di iniziare è necessario sbrigare una lunga procedura burocratica – di cui parleremo tra poco – e prendere alcune delle decisioni più importanti per la nostra nuova azienda. Per esempio, è necessario decidere che tipo di veicoli utilizzare e quanti autisti/camionisti assumere. Sarà poi fondamentale decidere come gestire le varie fasi del lavoro: le fatture, il magazzino, gli ordini, gli autisti, i mezzi di trasporto e così via. Per fare tutto questo in modo semplice e automatizzato, esistono appositi software, sviluppati proprio a tale scopo (per esempio SAT, su www.gestionaletrasportatori.it).

La procedura da seguire

Una delle primissime cose da fare è iscrivere l’azienda all’Albo degli Autotrasportatori Conto Terzi della Camera di Commercio. Questo passo serve per ottenere la licenza ufficiale, obbligatoria per poter procedere con i successivi passaggi. Bisognerà anche provvedere ad aprire una partita IVA. Dopodiché, sarà necessario ottenere il certificato di iscrizione al Registro delle Imprese; quello di iscrizione all’Albo degli autotrasportatori e il nulla osta alla guida, in base a quanto previsto dal codice della Strada.
Nel caso in cui si volesse includere tra i propri servizi il trasporto di persone, sarà necessario ottener un’ulteriore autorizzazione.

I costi

Il costo dell’apertura di un’azienda di autotrasporti varia in base a molti fattori, come le spese per i veicoli, i costi del personale, ecc. Dovendo stimare degli importi, potremmo dire che si parte da un minimo di 30.000 euro, per salire oltre ai 50.000 euro in base ai servizi offerti e alle spese di gestione.

I guadagni

Come i costi, anche i guadagni dipendono da numerosi fattori: il mercato in cui si opera, le dimensioni dell’azienda, il tipo di trasporto che si effettua. C’è infatti una sostanziale differenza tra il trasporto nazionale e quello internazionale: optando per il trasporto nazionale, i guadagni saranno inferiori, perché le tariffe per le spedizioni sono più basse, ma anche i costi sono ridotti.
Se si vuole trasportare merci anche all’estero, invece, i guadagni saranno sicuramente più alti, perché il mercato è più vasto, ma le spese di viaggio sono più elevate.
Un altro fattore determinante su costi/guadagni è il tipo di merci che si decide di trasportare: quelle più pesanti e ingombranti richiedono un investimento iniziale più alto, ma producono anche più guadagno.

In generale, i margini di guadagno sono elevati, ma inizialmente serviranno molte energie per inserirsi nel mercato e in un giro d’affari che produca i primi guadagni. Molto genericamente, una piccola ditta di trasporti può arrivare a guadagnare tra i 15.000€ e i 30.000€ al mese, mentre una grande può raggiungere e superare i 50.000€.

Chi assumere?

Le prime figure professionali che vengono in mente pensando a una ditta di autotrasporti sono, ovviamente, gli autisti. E saranno infatti loro il motore dell’azienda. Ma per portare avanti un’azienda sono necessarie anche altre professionalità: serviranno degli impiegati amministrativi che gestiscano la burocrazia e dei magazzinieri che si occupino, appunto, del magazzino.

Con questa breve panoramica abbiamo toccato i punti fondamentali dell’apertura di una ditta di autotrasporti. Ora non vi resta che decidere se è un’attività che fa per voi.