Come funziona lo stampaggio di materie plastiche

Come funziona lo stampaggio di materie plastiche

Lo stampaggio elastico è una parte vitale nel processo di produzione e formazione di tutti i prodotti presenti sul mercato.
La capacità dello stampaggio elastico di dare luogo a qualsiasi tipo di forma, design o configurazione, indipendentemente dal grado di complessità dello stesso, è alla base del crescente successo di questa forma di produzione.
Andiamo a vedere come funziona il processo di stampaggio plastica, quali sono i vantaggi di questa forma di produzione e la ragione principale del suo successo e della sua crescita.

Si tratta di una forma di produzione dei prodotti il cui principale vantaggio è l’utilizzazione di prodotti supportati da fibre di vetro, poliuterano, propiloprilene e varie forme di acrilifici.
Il processo si basa sul riscaldamento e la conseguente modellazione di questi materiali attraverso l’utilizzazione di processi diversi a seconda di vari fattori, come:

  • la forma del prodotto finale che si vuole ottenere;
  • la resistenza dei prodotti sottoposti al processo;
  • la complessità del design.

La forma più comune di stampaggio di plastica è lo stampaggio a iniezione. Questo si basa sul meccanismo del riscaldamento di pellet di resina e la conseguente iniezione in uno stampo chiuso.
Attraverso lo stampaggio a iniezione è possibile realizzare un’ampia gamma di prodotti, quali ad esempio le bobine elettriche incapsulate, i caschi protettivi, i paraurti per auto, le siringhe per uso medico nonché diversi tipi di giocattoli.

Il soffiaggio, che consiste nel prendere la resina riscaldata e soffiare l’aria all’interno, è un altro processo molto utilizzato per la creazione di un’ampia varietà di prodotti, dai sacchetti di plastica alle bottiglie di plastica.
Gli articoli derivanti dal processo possono essere utilizzati per contenere diversi tipi di prodotti, come il trucco, i prodotti chimici e le bevande analcoliche.

Altre forme di stampaggio comunemente utilizzate sono l’estrusione di plastica, che forza la resina attraverso una filiera avente la forma del prodotto finale che si intende realizzare, e lo stampaggio rotazionale, in grado di produrre contenitori di grandi dimensioni, ricambi auto, barche e attrezzature sportive e la formatura sottovuoto.

Stamplast Italia: azienda per stampaggio materie plastiche

Oggi trovare un’azienda per lo stampaggio delle materie plastiche, vista la crescente richiesta da parte del mercato, è diventato relativamente semplice.
Riuscire a trovare una buona azienda di stampaggio di materie plastiche è però un altro paio di maniche.
Lavorare bene è infatti molto complesso: significa non solo realizzare materiali plastici di qualità, in tempi brevi, ma essere anche in grado di capire quelle che sono le richieste del cliente e procedere quindi con la personalizzazione, in modo completamente flessibile, in base a quelle che sono le sue idee ed aspirazioni.

La caratteristica che distingue Stamplast dalle altre aziende di stampaggio di materie plastiche in Italia, è proprio la cura e l’attenzione al cliente, in tutte le fasi del processo, dall’ideazione alla realizzazione.

La tecnica utilizzata è quella dell’iniezione, nelle due varianti del sovrastampaggio a iniezione e dello stampaggio a iniezione assistito da gas.

Il punto di forza dell’azienda, oltre che la cura e l’attenzione al cliente, nonché l’attenzione prestata nel processo di stampaggio delle materie plastiche, risiede nell’altissima qualità dei macchinari impiegati.

Stamplast utilizza, infatti, macchinari per lo stampaggio a marchio BMB “eKV Hybrid”, anche dette le ferrari dello stampaggio, che possono supportare presse fino a 1350 tonnellate.

Per ricapitolare, i punti di forza di Stamplast Italia sono la consegna finale del prodotto completa in ogni singolo dettaglio e l’altissima rapidità delle tempistiche. Puoi contattare Stamplast Italia, per lo stampaggio di componenti plastiche qui: www.stamplastitalia.com