Vacanze in barca a vela: un viaggio tra cielo e mare per ritrovare sé stessi

Vacanze in barca a vela: un viaggio tra cielo e mare per ritrovare sé stessi

Una vacanza può essere definita tale solo se permette di staccare dalla routine quotidiana: spegnere gli schermi, lasciare la terra ferma e scoprire la vita nella natura. Una vacanza in barca a vela è la migliore scelta che si possa fare per ritrovare quella parte di sé stessi che ci fa sentire vivi, per fare un’esperienza unica e vivere sensazioni irripetibili. Per farlo al meglio è importante preparare lo spirito e il corpo: aprirsi agli altri membri dell’equipaggio e dotarsi di un abbigliamento necessario. E poi imparare a rilassarsi, lasciandosi trascinare dalle onde per ritrovare quella parte di sé da troppo tempo dimenticata.

Vacanze in barca a vela: un’esperienza per nutrire corpo e anima

“Quando i miei pensieri sono ansiosi, inquieti e cattivi, vado in riva al mare, e il mare li annega e li manda via con i suoi grandi suoni larghi, li purifica con il suo rumore, e impone un ritmo su tutto ciò che in me è disorientato e confuso”. In questa frase del poeta Rainer Maria Rilke c’è tutto il fascino e le motivazioni che hanno spinto gli uomini a mettersi in contatto con il mare, in quel luogo che si lega inevitabilmente alla nostra anima, dove si possono recuperare quelle sensazioni che ci avvicinano alla nostra vera natura più profonda. E se l’esperienza di poeti e viaggiatori nel corso dei secoli può sembrare ormai lontana dal nostro mondo, il mare resterà sempre una fonte di benessere e ispirazione. Un’esperienza in barca a vela, in alto mare, nutre la sensibilità, arricchisce l’anima e, come naturale conseguenza, rimette in salute il corpo.

Vacanze in barca a vela: vivere la natura e rispettare gli altri

Vivere al meglio l’amicizia e il relax, immersi nella natura e nel rispetto del nostro ruolo: sono questi principi promossi dall’associazione sportiva Vivere la Vela, raggiungibile al sito www.viverelavela.com, è una delle più attive nel promuovere la cultura velica in Lombardia, per poter fare un’esperienza completa in barca a vela e una vacanza che ricongiunga con la natura, con sé stessi e con le persone con le quali si decida di condividere questa avventura. Perché, viaggiare per mare vuol dire non solo provare emozioni impagabili a pieno contatto con quei due elementi, cielo e acqua, che diventano parte principale dello spazio fisico; ma anche mettere alla prova le proprie capacità organizzative, di adattamento, di comunione e collaborazione con gli altri.

Vacanze in barca a vela: precauzioni necessarie

Per vivere la vela al meglio e fare una vacanza in alto mare, per prima cosa, bisogna creare una certa armonia a bordo con gli altri membri dell’equipaggio. Ancora più importante è rispettare il ruolo dello skipper, colui che si occuperà della gestione dell’imbarcazione e della sicurezza dei passeggeri. Sulla barca c’è un solo capitano e non c’è spazio per le contestazioni. Lui saprà quando è il momento di salpare, quello di attraccare o di gettare l’ancora. Lui solo saprà quale sarà il posto di ognuno e il loro ruolo nei diversi momenti della navigazione.

Un altro consiglio importante è quello di ridurre al minimo indispensabile il bagaglio a bordo, selezionando l’equipaggiamento e i viveri da portare con sé. Anzitutto, si dovrà prevenire qualsiasi effetto collaterale legato al mal di mare. Infatti, neanche i navigatori più esperti possono essere immuni da questo problema in mare aperto. E allora, è sempre bene dotarsi di prodotti che possano contrastare il senso di nausea o spossatezza legato al mal di mare: gomme da masticare, braccialetti anti nausea o anche dello zenzero che risulta molto efficace a questo scopo.

Un altro provvedimento da prendere è quello di razionare l’acqua dolce, senza sprecarla e rischiare di restare a corto di rifornimenti in mare aperto. Di solito, le riserve d’acqua in barca sono conservate nella stiva, in gavoni o sotto le cuccette ed è quindi limitata ai contenitori che di norma non sono molto grandi. Dunque, bisognerà adattare tutte le proprie attività a un consumo d’acqua limitato. Ad esempio, si potranno lavare i piatti con l’acqua salata e fare docce molto brevi, necessarie per togliere il sale che inevitabilmente si depositerà sulla pelle, per non sprecare troppa acqua.

Vacanze in barca a vela: il giusto abbigliamento

Oltre a un costume da bagno, necessario per godersi un’esperienza unica di un tuffo in mare aperto, l’abbigliamento da indossare in barca a vela, consiste in:

  • scarpe da barca, dotate di una suola speciale antiscivolo e che non danneggi il pavimento dell’imbarcazione;
  • pantaloni comodi, che permettano di alzarsi e muoversi in tutta libertà;
  • bermuda sempre utili da poter indossare in avascoperta;
  • polo per evitare bruciature al collo;
  • felpa per la sera;
  • giubbotto antivento;
  • cappello per il sole.

Attraverso questi semplici consigli sull’abbigliamento da portare a bordo, ci si potrà godere al meglio la vacanza, affrontando serenamente tutte le esigenze e le diverse situazioni climatiche in cui ci si potrà trovare durante l’avventura in alto mare.

Vacanze in barca a vela: un viaggio oltre i confini

Cimentarsi nella navigazione, spinti solo dalla forza del vento, imparando la vita a bordo, mettendosi alla prova ogni momento e superando i propri limiti è quello che aspetta tutti coloro che decideranno di regalarsi per questa estate una vacanza in barca a vela. Su VivereLaVela.com vengono offerte per il periodo estivo, due tipologie di crociere con imbarco e sbarco a Marina di Scarlino, verso l’Isola d’Elba con crociere scuola e verso la Corsica per chi ha già esperienza di navigazione, entrambe dal 25 luglio al 29 agosto.
Un’occasione propizia offerta a giovani e meno giovani per fare un’esperienza oltre i confini della propria natura terrestre e vivere a pieno il fascino del mare.